Tecnologia wearable: prontuario per la scelta dello smartwatch

smartwatch

Se ne parla da tanto, il 2016 dovrebbe esser finalmente l’anno della loro consacrazione e diffusione: parliamo delle tecnologie wearable per eccellenza, gli smartwatch. Se è vero che il tempo è tutto e la mobile proximity si appresta ad essere fondamentale per qualsiasi attività, questi accessori diverranno un comodo complemento per sfruttare al meglio le possibilità che la tecnologia ci concede. Vediamo dunque quali elementi considerare per compiere la scelta migliore.

Sistema operativo

Come nel settore degli smartphone, anche per gli smartwatch la prima scelta da fare riguarda il sistema operativo e anche in questo caso la sfida maggiore è tra Apple e Android. I primi sono presenti sul mercato con Watch Os: un sistema operativo che funziona solo con iOS ed è quindi consigliato solo a chi già possiede un iPhone. Per quanto riguarda Android invece il settore è occupato da Android Wear, in grado di comunicare con gli smartphone Android 4.3 (e successivi) e limitatamente anche con gli iPhone.

Funzioni principali

La vera peculiarità degli smartwatch è la possibilità di inviare messaggi e ricevere chiamate dopo averli collegati allo smartphone: è quindi necessario che lo strumento sia dotato di microfono e altoparlanti integrati. È questa una delle caratteristiche che li distingue dalle smartband, i braccialetti fitness, con i quali condividono le funzionalità di contapassi e rilevamento del battito cardiaco.

Alcuni smartwatch hanno inoltre la possibilità di ricevere ed effettuare chiamate indipendentemente dallo smartphone: in questo caso bisogna assicurarsi che il prodotto scelto sia dotato dello slot per la SIM. Altre funzionalità sono sensori di luminosità, accelerometro, bussola e tecnologia NFC, a cui si aggiungono le diverse app che i vari market metteranno a disposizione.
L’autonomia, importante elemento da tenere in considerazione, varia dalle 12 alle 48 ore.

Forma

Trattandosi innanzitutto di un accessorio indossabile, anche l’estetica merita un focus. Si distinguono principalmente due categorie di smartwatch legate alla forma del quadrante, che può essere quadrato o circolare. Tutto dipende dal gusto personale: tondo può risultare più “sobrio”, tradizionale; quadrato permette un display più ampio e quindi più comodo.

Tu hai già fatto la tua scelta?

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