Mobile: 3 italiani su 4 decidono l’acquisto su smartphone

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“Più di 3 su 4 dei navigatori Internet da Smartphone utilizza il Mobile per prendere decisioni d’acquisto”: è questo il primo dato ufficiale dell’ultimo Osservatorio Mobile B2C Strategy del Politecnico di Milano.

In questo momento chi scrive è in treno e non stenta a credere a questa prima informazione: intorno ci sono persone che si collegano al wifi, digitano velocemente sul proprio smartphone, ascoltano musica o guardano addirittura film in streaming. Poi c’è chi naviga anche tra pagine, Facebook e promozioni che spuntano come funghi. Osservazione partecipante a parte, i numeri non mentono: la crescita del mobile segna un +5% rispetto al 2015 e oggi sono 24 i milioni di italiani che accedono a Internet da uno smartphone.

Shopping online: questione di mobile

Secondo la ricerca del Politecnico, “la percentuale dei navigatori Internet da Smartphone (i Mobile Surfer) che fanno acquisti di beni e servizi dal proprio Smartphone passa dal 32% al 41% tra fine 2014 e fine 2015”.

Non contiamo ancora tutti coloro che magari girano per la città, guardano le vetrine e magari danno una sbirciatina online, per verificare se il prezzo dell’oggetto in questione costa meno su un qualsiasi ecommerce. Anche in questo caso il trend è in crescita: si passa dal 45% al 55%. E c’è chi va sul web addirittura all’interno del negozio o centro commerciale che sia: dal 31% al 34% del totale Mobile Surfer.

Insomma, come recita il comunicato stampa ufficiale, “Lo Smartphone non è utilizzato dagli italiani solo per i Social Network e l’Entertainment, ma anche per prendere decisioni di acquisto”.

Advertising su mobile: è il momento giusto?

Ovvio che sì. In un mercato dominato dal cloud, dalla geolocalizzazione e dalla possibilità di connettersi ovunque, la risposta è lapalissiana. Il valore dell’advertising nei social network e sul formato video è raddoppiato e così gli investimenti complessivi in mobile advertising, cresciuti fino al 53% e arrivando a toccare quota 462 milioni di euro.

Raffaello Balocco, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano, ha però fatto un’acuta precisazione: “Il crescente utilizzo dello Smartphone da parte degli utenti impone alle aziende di pensare ‘Mobile first’. Questo non significa semplicemente realizzare siti o App progettati per dispositivi mobili, ma ripensare completamente l’esperienza di interazione tra azienda e utente sfruttando le opportunità messe a disposizione dal Mobile”.

A tal proposito viene già in mente la nuova modalità per le inserzioni con Facebook Canvas, ma è solo un esempio fra tanti. Già al lavoro ci sono fior fiore di specialisti con un’idea comune: la user experience è il “cavallo di Troia” per rendere l’adv fruibile e interessante, ad hoc per tipologie di utenti. Con un mercato che restituisce numeri del genere, il prossimo passo sarà sfruttare quindi i meccanismi già sedimentati tra persona e tecnologia, sperimentando nuove dinamiche di fruizione… soprattutto via mobile.

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