Dal mobile ai social video: ecco i trend del 2016

trend 2016

Quali sono i trend del 2016  più importanti del mercato digitale? Questa la domanda che guida il lavoro di Mary Meeker, partner di Kleiner Perkins Caufield & Byers e al 77° posto nella classifica delle donne più influenti del mondo. L’ex analista di Wall Street ha realizzato una presentazione che copre tutti i campi in attuale evoluzione del settore, evidenziandone rischi e potenzialità in una lista divisa in 9 punti.

Crescita dell’uso degli smartphone nelle economie emergenti

Gli smartphone, l’ultimo passo nell’evoluzione della fruizione dei contenuti su internet, si rivelano ancora essere uno dei piloni fondamentali del mondo digitale. Ma l’utilizzo del mobile pare essere ancora più inarrestabile di quanto si potesse immaginare, infatti anche le economie emergenti rivelano di essere connesse più attraverso dispositivi mobili che computer. Un dato decisamente da considerare se si vuole investire in contenuti e app per mercati come India e Cina, e la conferma di un trend globale che costringerà molte aziende a rivedere il loro approccio.

Aumento dell’importanza della pubblicità mobile

Una immediata conseguenza di questo trend è l’aumento di sforzi per sviluppare il campo pubblicitario mobile. Meeker rileva una crescita degli investimenti che ha raggiunto i 20 miliardi di dollari nei soli Stati Uniti, posizionando la spesa per pubblicità specifica su smartphone al terzo posto nella classifica sulla spesa totale relativa alla pubblicità su internet.

Dominio di Google e Facebook

È sempre utile avere conferme dai dati, anche quando non stupiscono nessuno. Google e Facebook restano saldamente in cima per quanto riguarda il fatturato nel campo pubblicitario, con gli 8 miliardi guadagnati dal social network di Zuckerberg e gli inarrivabili 30 miliardi dell’azienda di Mountain View. Per il motore di ricerca controllato da Alphabet, il fatturato continua a crescere.

Cresce l’uso degli Ad Blocker

Parallelamente alla crescita degli investimenti cresce anche il numero di utenti che utilizza Ad Blocker, i programmi in grado di bloccare le inserzioni pubblicitarie. Cresce la preoccupazione nelle aziende per questo trend, con il numero di utenti che bloccano gli ad che supera 200 milioni quest’anno. Una delle possibili soluzioni proposte è il native advertising, l’inserimento di contenuti pubblicitari con lo stesso layout e impostazione dei contenuti standard del sito.

Cresce la vendita online

Il mercato delle vendite online continua ad andare verso l’alto. L’eCommerce vale 340 miliardi di dollari nei soli Stati Uniti, e si assesta intorno al 10% del totale del commercio globale. Restano ottime le prospettive per chi decide di investire in questo settore.

Evoluzione in senso social dei contenuti video

Se in precedenza erano piattaforme come Vimeo, Dailymotion e soprattutto Youtube a dominare il mercato dei video online, ora il loro primato è messo in dubbio dai social. Piattaforme come Facebook e Snapchat hanno iniziato a pretendere la loro fetta, con quest’ultima che è riuscita ad arrivare ai 10 miliardi di accessi.

L’esplosione di Snapchat nel campo del photo sharing

Snapchat sembra aver vinto la scommessa. La sua originale scelta per quanto riguarda i contenuti, soprattutto nel campo delle fotografie, di cancellarle una volta visualizzate dagli utenti, l’ha spinto a diventare una forza importante nel settore social moderno. L’app ha raggiunto un risultato imponente: un terzo di tutte le fotografie condivise in rete passano attraverso il social creato nel 2012.

La messaggistica si rivela l’app principale

Le vere vincitrici del 2016 sono però le app di messaggistica istantanea. Whatsapp, WeChat, Facebook Messenger, Telegram e le altre dominano il mercato statunitense togliendo sempre più spazio ai social network. La gente preferisce la semplicità di un sistema di comunicazione più snello, con lo stesso Whatsapp che vanta oltre un miliardo di utenti mondiali.

La crescita degli assistenti vocali

L’ultimo trend riguarda l’uso degli assistenti vocali. Questi programmi, che permettono di eseguire comandi attraverso programmi di riconoscimento vocale, risultano essere utilizzati dal 65% degli utenti di dispositivi mobile. I voice assistant sembrano essere il futuro dell’utilizzo degli smartphone, che l’utente intenda fare una ricerca con Google o telefonare.

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