Local marketing e geolocalizzazione: una strategia vincente

Hai già progettato la tua strategia di local marketing? Se la risposta è no ti invitiamo a fermarti e a riflettere su un dato: quasi il 90% degli utenti che cerca, tramite smartphone, un’attività local la contatterà o visiterà entro 24 ore. Numeri importanti che fanno capire quanto performante possa essere una strategia basata sulla geolocalizzazione e sul local marketing, ma capiamone di più.

Geolocalizzazione e prossimità: il marketing di posizione

Quando prendi in mano il cellulare che fai? Quasi sicuramente aprirai una applicazione alla ricerca di una informazione o per controllare le ultime notifiche. Una affermazione, la nostra, avvalorata dalla ricerca pubblicata su TechCrunch: i consumatori americani spendono l’85% del tempo sul proprio smartphone in app (di cui 5 vengono usate in maniere intensiva).

Come tradurre questo dato in qualcosa di concreto? Grazie al local marketing. Proprio così, grazie alle recenti tecnologie di posizionamento le opportunità per chi ha una attività commerciale sono molte e, se ben studiate, possono portare ottimi risultati.

C’è da dire che per fornire campagne di questo tipo è necessaria una piattaforma dedicata e, se non puoi svilupparla internamente, su Proximity trovi un elenco dei software che offrono questo servizio.

Ma quali sono i veri vantaggi che può darti la geolocalizzazione? Scopriamolo in 3 punti.

Targettizzare i clienti e veicolare il messaggio

Il primo vantaggio che una campagna di local marketing può dare al tuo business è quello relativo alla conoscenza della tua utenza. Con azioni mirate puoi scoprire chi sono, come si muovono e come si comportano nell’ambiente.

Il vero valore aggiunto è che non si ragiona su grandi numeri, ma su piccoli cluster performanti che ti permettono di sapere quanto tempo i tuoi clienti passano in determinato luogo, differenziare tra nuovi visitatori e quelli frequenti, capire come ci si muove in una determinata zona per prevedere gli spostamenti in tempo reale.

Un esempio? Sicuramente Waze: l’app di navigazione monitora il viaggio della tua auto e ti consiglia delle offerte presenti nella zona che stai attraversando. A proposito di Waze, se l’hai utilizzata almeno una volta ti sarai accorto di quanto sia bassa la frequenza di somministrazione di un messaggio pubblicitario.

Questo è un aspetto importante da considerare perché il confine tra offerta utile e spam è molto labile. I consigli per non creare un ADV “stressante” sono pochi, ma efficaci:

  • Imposta gli orari e i giorni in cui veicolare la promozione. Se ad esempio hai un ristorante è meglio puntare su un messaggio geolocalizzato durante l’ora di pranzo e non alle 2 di notte.;
  • Imposta il target in maniera dettagliata senza andare a intercettare utenti distanti dal tuo business;
  • Imposta la frequenza con cui i clienti vedranno il tuo messaggio.

Insomma, la chiave di una campagna local basata sulla geolocalizzazione è quella di saper bilanciare un messaggio persuasivo ad orari corretti per coinvolgere i tuoi utenti in target.

Content marketing geolocalizzato: una strategia vincente

Contenuti rilevanti, al momento giusto nel posto giusto. Sono questi i 3 ingredienti per far sì che la geolocalizzazione doni il massimo per la tua attività. Il cuore della campagna può avere diversi aspetti: offerte, vendite flash, sconti quello che conta veramente è farlo sapere al tuo potenziale utente.

Come? In 3 modi, attraverso notifiche:

  • push push: all’utente arriveranno dei messaggi pianificati anche se si trova in remoto;
  • di prossimità: grazie ad una rete Wi-Fi e all’utilizzo di beacons, è possibile far partire una campagna in base alla posizione dell’utente all’interno di un’area chiusa;
  • di prossimità geo-comportamentali: funzionano come le notifiche precedenti, ma lavorano su ambienti outdoor.

Attenzione: le campagne basate sulla geolocalizzazione non sono l’El Dorado, ma devono essere integrate in una strategia più ampia di marketing.

Local Marketing: misura e raccogli i dati

Creare una campagna è utile, ma misurare le performance è fondamentale.

Il vantaggio di una campagna di local marketing è quella di avere dati in tempo reale che consentono, da subito, di capire come sta procedendo e quali messaggi vale la pena mantenere rispetto ad altri. I già citati beacons tracciano il comportamento in-store dell’utente e permettono di fare un re-targeting mirato su un prodotto specifico. I vantaggi, anche in questo caso, sono molti:

  • Scoprire come i clienti si muovono nello spazio e quali sono i migliori giorni e le migliori ore per veicolare il tuo messaggio;
  • Capire le azioni che l’utente esegue durante la tua campagna, su cosa è interessato e cosa no;
  • I dati dell’offline ti permettono di migliorare sensibilmente l’attività online;
  • Sperimentare diverse campagne marketing ti permette di avere risultati diversificati.

La geolocalizzazione è il futuro (presente) del marketing, contattaci se vuoi discutere una strategia dedicata.

 

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