Brand Safety: le regole per prendersi cura del proprio brand

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Brand Safety. Sembra un concetto ormai scontato nel mondo della comunicazione digitale, ma non sempre lo è, soprattutto data la veloce evoluzione del contesto pubblicitario e l’esigenza per i brand di legare i messaggi di comunicazione a contenuti sempre adeguati e mai dannosi alla propria web reputation.

Adottare una strategia di brand safety, ovvero l’insieme di misure che mirano a proteggere l’immagine e la reputazione dei marchi dall’influenza negativa o dannosa di alcuni contenuti, è fare sia un’azione di brand care sia impegnarsi per massimizzare la spesa pubblicitaria.

Il 92% degli italiani ritiene, infatti, importante che un annuncio pubblicitario si trovi in una pagina con contenuti di alta qualità e rilevante a livello personale*. Comunicare in un ambiente totalmente “brand safe” diventa, quindi, una vera e propria questione di responsabilità non solo per evitare rischi, ma anche per raggiungere efficacemente i giusti consumatori e stimolare il loro coinvolgimento.

La soluzione per essere percepiti in modo favorevole e non perdere la fiducia del consumatore è incorporare strategie di brand safety (o brand suitability) all’interno degli acquisti media. Il 70% dei consumatori, infatti, sarà più propenso a interagire con un annuncio se questo appare vicino a contenuti qualitativamente alti*.

BRAND SAFETY: LE REGOLE PER PROTEGGERE IL TUO BRAND

Una lista completa e aggiornata di keyword applicate, l’utilizzo di strumenti di keyword matching e di analisi semantiche sono elementi molto importanti per interpretare il contesto in cui viene visualizzato un annuncio pubblicitario, ma da soli non bastano. Per un’adeguata strategia di brand safety non bisogna dimenticarsi di prevedere campagne di mobile advertising e programmatic advertising all’interno del proprio mix di comunicazione.

C’è poi un aspetto che riguarda i formati pubblicitari. A volte, gli advertiser cedono volentieri alla tentazione di formati molto invasivi perché li ritengono più impattanti. In realtà, l’efficacia della comunicazione pubblicitaria passa attraverso lo stimolo dell’interesse e la capacità di coinvolgimento dell’utente. Per questo, oltre ovviamente al fattore creatività, è fondamentale scegliere formati non aggressivi o che interrompono l’esperienza di navigazione e rispettosi della user experience, per proteggere il brand dall’associazione con esperienze fastidiose per l’utente.

IMPOSTARE UNA EFFICACE STRATEGIA DI BRAND SAFETY

Per impostare un’efficace strategia di brand safety e raggiungere ottimi risultati pubblicitari, puoi affidarti a professionisti della comunicazione.

AdKaora, in quanto Mobile Life Expert, conosce le dinamiche e le innovazioni tecnologiche di business abilitate dalla penetrazione degli smartphone e il loro impatto sulla relazione tra azienda e consumatore. Il mix di soluzioni adv e integrazione delle migliori tecnologie sul mercato permette alle aziende di raggiungere il 99% della Brand Safety su tutti gli obiettivi di marketing.

Per il network AdKaora, la qualità dell’inventory è, infatti, una caratteristica fondamentale, ecco perché siamo riconosciuti tra i player di riferimento del mercato. Lavoriamo da sempre per offrire formati e soluzioni creative ad hoc con l’obiettivo di aiutare le aziende ad incrementare la propria awareness in contesti pubblicitari adeguati e protetti.

 

*Integral Ad Science, The Ripple Effect, 2020
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