Visual Storytelling per fidelizzare il tuo pubblico

In un mercato sempre più competitivo, differenziarsi è importante e lo è ancora di più essere memorabili. Chi non conosce il tuo prodotto, nella giungla digitale delle offerte, ti dedicherà pochissimi secondi di attenzione ed è in questo breve lasso di tempo che devi convincere l’utente a sceglierti.

Il cervello come elabora le informazioni?

L’essere umano elabora 60 mila volte più velocemente video e immagini rispetto ai testi. Ecco perché una buona strategia di Visual Storytelling può darti un enorme vantaggio per aumentare la notorietà del tuo brand. Un contenuto visivo, a differenza di un testo, lascia una traccia più duratura e coinvolge maggiormente il pubblico.

Cos’è il Visual Storytelling?

Il Visual Storytelling è un processo di costruzione e organizzazione della “narrazione di un racconto”, che fa uso delle immagini come mezzo espressivo. In particolare, questa tecnica di narrazione, usa il potere delle immagini per coinvolgere il pubblico a un livello più profondo con l’obiettivo di garantire un’esperienza basata sull’empatia.

Non tutte le immagini sono adatte per lo storytelling, bisogna conoscere determinate regole e caratteristiche della grammatica del racconto visuale. Non basta descrivere e informare gli utenti su cosa sai fare, è necessario generare emozioni, un modo efficace è attraverso l’uso del Visual Storytelling.

Come si fa Visual Storytelling

AdKaora, agenzia digitale del Gruppo Mondadori, ha presentato Eclipse: formato In-Image con tecnologia seedtag. Questo formato video, nuovo ed esclusivo, unisce contestualità e alta visibilità del messaggio, infatti si posiziona in overlay all’interno delle immagini editoriali, attirando di conseguenza l’attenzione degli utenti.

Eclipse, per fare Visual storytelling, si compone di due elementi: video e background. Per avere una User Experience ancora più naturale, il tutto è completamente “skippabile”.Questa tecnologia, abbinata a un messaggio in grado di trasmettere emozioni, è il risultato perfetto per un Visual Storytelling ideale.

Esempi di Visual Storytelling

Il marketing, per essere efficace, si è sempre dovuto valere di creatività. Fin dai tempi degli antichi Romani, ad esempio, per invogliare i clienti a frequentare la propria enoteca, gli osti, usavano appendere sulla porta d’ingresso un mazzo di foglie di vite come “segnale di buon vino” da parte del Dio del vino: Bacco.

Col tempo però le foglie appassivano e una volta che finiva la stagione dell’uva, i vari oste, non avevano più i loro mazzetti da appendere fuori dalle locande, così dovettero lavorare di creatività e iniziarono a dipingere le foglie di vite sulle pareti esterne del locale.

Come puoi vedere la creatività è l’unica cosa che manda avanti la promozione della propria attività, da sempre.

Ora però torniamo ai giorni nostri e vediamo insieme qualche esempio di successo di Visual Storytelling.

Patagonia è un brand d’abbigliamento sportivo noto in tutto il mondo. L’azienda, fondata da Yvon Chouinard nei primi anni ’70, è nota sicuramente per la qualità dei propri prodotti ma probabilmente lo è ancora di più per la gestione del proprio patrimonio economico. La società devolve gran parte dei ricavi annui a fini ambientalistici e quasi tutta la loro promozione verte nella divulgazione di video e immagini per salvaguardia dell’ambiente.

Patagonia investe molto in materiali con impatto bassissimo a livello ambientale sia come materie prime che di lavorazione delle stesse.

Questo tipo di comunicazione estremamente d’impatto ed emozionale, aumenta sempre di più la notorietà del brand, andando così a convertire un maggior numero di utenti in target con la società.

PROGETTO BLUE HEART – Nessuna diga è pulita.

 

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