Video advertising marketing

Il mondo media è in continua evoluzione e sempre più influenzato dalla tecnologiacosì che, l’utilizzo dei dati da parte dell’audience, sta diventando importante quanto contenuti e contesti. Ecco perché un corretto utilizzo del video advertising può aiutarti nella tua strategia di marketing.

Cos’è il Video Advertising

Da sempre, fino dall’arrivo della TV, il video è lo strumento che permette una maggiore fruibilità del contenuto, dando la possibilità a chi lo visualizza di recepire in maniera più veloce, e immediata, le informazioni che il promoter vuole trasmettere al proprio pubblico.

Questo tipo di comunicazione online permette di parlare agli utenti, trasmettendo loro informazioni di valore in maniera semplice ed estremamente efficace.

Oggi concentrarsi solo sul mondo televisivo, rischia di escludere gran parte di utenti poiché, le informazioni, verrebbero visualizzate solo da chi in quel momento è davanti alla TV e, lo sappiamo tutti, gli orari di maggiore interazione sono sopratutto le fasce serali ma acquistarle è molto costoso, con il rischio poi che il tuo messaggio venga visualizzato da utenti non in target con i tuoi obiettivi.

Ecco perché grazie ai nuovi media, e al video advertising, puoi fare arrivare il tuo messaggio in maniera mirata a chi è realmente in target con il tuo brand.

Come utilizzare il Video Advertising

Un numero sempre più elevato di aziende investe più del 50% del proprio budget, dedicato al marketing, in contenuti Video.

Solo negli Stati Uniti, lo scorso anno, ciascun marketer ha investito in questo tipo di contenuti oltre 9 milioni di dollari; come queste cifre sono aumentate del 67% rispetto al 2015, sono destinate ad aumentare ulteriormente anche per quest’anno e gli anni a venire.

Significa che sempre più aziende, tra cui i tuoi concorrenti, investono sistematicamente nella comunicazione video, perché più immediata, semplice e con un engagement maggiore.

Creare buoni video, grazie ad agenzie specializzate, sono in grado quasi tutte le società ma ciò che conta è il messaggio che si vuole trasmettere e, sopratutto, il target di pubblico a cui si vuole fare arrivare.

Nel corso del 2017, le visualizzazioni di contenuti sponsorizzati sono arrivate a toccare il 20%. Ciò vuol dire che sempre più utenti che navigano in rete guardano contenuti in Advertising.

Questo tipo di investimento è sicuramente più proficuo, rispetto alle classiche pubblicità televisive, in quanto il Video Advertising permette di targhettizzare il pubblico di riferimento che dovrà visualizzare quella determinata inserzione, dando così maggiori ritorni economici all’azienda.

Gli utenti come vedono il Video Advertising?

Fino al 2015 gran parte degli utenti non vedeva di buon occhio il Video Advertising, poiché le inserzioni erano troppo frequenti, mal targhettizzate o i video risultavano troppo lunghi dove, a volte, i problemi dovuti al caricamento del media portavano l’utente a smettere di visualizzare l’inserzione o, nei casi più drastici, all’abbandono della pagina web.

Viste queste problematiche, e l’aumento degli Ad Blocker sopratutto su mobile, gli inserzionisti hanno rivisto le dinamiche del Video Advertising rendendo i media più brevi, implementando la funzione di scorrimento veloce dell’inserzione e migliorando notevolmente la targhettizzazione del contenuto.

La sfida tra Video Advertising e TV

Se gli utenti risultano meno infastiditi dalle inserzioni pubblicitarie viste sulle emittenti TV, e nonostante il maggior numero di utenti coinvolti, il Video Advertising è la soluzione che può portare alla tua azienda maggiori ritorni economici.

Innanzitutto, il costo dell’investimento nel mondo dell’Adv è sicuramente minore rispetto alla messa in onda, su un’emittente TV di una certa entità, del proprio video in un orario di maggiore visualizzazione e poi, dato fondamentale, con il Video Advertising sei in grado di decidere tu a chi far visualizzare la tua campagna di Advertising, grazie a uno studio del target, e puoi ricevere dati statici in tempo reale per misurare cosa stanno facendo gli utenti con il tuo contenuto, decidendo così cosa migliorare nell’inserzione.

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