Google I/O Conference: Assistant, News, Gmail e tutte le altre novità di Big G

Intelligenza artificiale, Google Assistant, Maps, News e Gmail. Sono molte le novità che hanno caratterizzato Google I/O, il festival dedicato a tutti gli sviluppatori andato in scena dall’8 al 10 maggio a Mountain View. Un evento che segna un importante passo avanti nella tecnologia di Google e che avrà importanti ripercussioni su tutti gli utenti, soprattutto per gli aspetti collegati all’uso dell’intelligenza artificiale e la machine learning.

Google I/O e Gmail: arriva Smart Compose

Tra i primi servizi Google a usare a piene mani l’intelligenza artificiale è Gmail che introduce una nuova modalità di scrittura: Smart Compose. Gmail, che si è appena rifatto il look,  utilizza l’I.A. per prevedere il contenuto del testo e proseguire la frase che si sta scrivendo.

Questo sarà possibile grazie ad una analisi sul nome del destinatario e sul contesto della email. Una sorta di scrittura predittiva con cui potremmo scegliere le parole suggerite dall’algoritmo, riducendo così i tempi di stesura. Tutto questo sarà disponibile solo con l’attivazione del nuovo design pensato per il client di posta elettronica.

Google Foto e intelligenza artificiale

Sapevi che su Google Foto vengono visualizzate oltre 5 miliardi di foto ogni giorno? Numeri impressionanti che l’azienda di Mountain View non poteva tralasciare, ed ecco l’arrivo di Suggested Actions. Anche qui l’Intelligenza Artificiale la fa da padrona consigliando quali foto condividere, in base al riconoscimento dei soggetti ritratti, o di modificare l’esposizione dell’immagine in modo automatico.

Interessante sarà anche la conversione delle immagini in documenti. A noi, come molti altri, capita spesso di fotografare fogli di lavoro, Google Foto ci viene in soccorso convertendo quella immagine in un documento PDF pronto per l’uso.

Addio Google Play Edicola, benvenuto Google News


Importanti cambiamenti anche sul mondo dell’informazione: da una parte diremo addio a Google Play Edicola, dall’altra daremo il benvenuto al nuovissimo Google News. Il look sarà aggiornato e la selezione delle notizie sarà regolata da una machine learning rivista. La selezione delle notizie infatti terrà conto di tutti i punti di vista analizzando la totalità dei risultati che il web propone su un determinato tema.

La rivoluzione di Google Assistant


La vera novità del Google I/O è stata sicuramente Google Assistant, che fa un passo in avanti enorme rispetto al passato. Oltre all’arrivo di 6 nuove voci (tra cui quella di John Legend), il machine learning del sistema sarà in grado di:

  • capire quando vogliamo intavolare una conversazione duratura senza dover nominare ogni volta “Ok, Google” -> funzione “Continued Conversation”;
  • rispondere a più richieste fatte nella stessa frase -> funzione “Multiple Action”;
  • riconoscere le forme di cortesia e rispondere a sua volta;
  • eseguire più azioni in sequenza partendo da una parola chiave prestabilita.

In fase di analisi e crescita resta Google Duplex, una tecnologia destinata a far parlare di sé nei prossimi anni. Contatta telefonicamente il negozio di nostro interesse, chiedendo informazioni su orari di apertura o prendendo un appuntamento. L’aspetto impressionante è la voce dell’assistente virtuale, perfettamente simili a quella umana.

 

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